In antichità era chiamato Ellenico, originario della Tessaglia e portato a noi degli Eubei nell’VIII secolo a.C. In epoca Aragonese il nome muta in Aglianico e il Carlucci lo individua, a ragione, come il padre del mitico Falernum, di epoca romana. A bacca rossa, di maturazione tardiva, ha bucce spesse ricche di polifenoli e tannini, che ne esaltano l’austera componente aromatica. Adatto a un lungo invecchiamento, viene affinato in piccole botti di rovere per dominarne la forza e renderlo morbido e vellutato.

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